[BSA NAZIONALE] inizia a Bari il processo contro i caporali di Nardò: un nostro breve commento

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Oggi è iniziato il processo contro i caporali di Nardò e i loro capi. Questa è la diretta conseguenza della legge sul caporalato, emanata dal governo Berlusconi quando lo sciopero autorganizzato dei braccianti di Nardò sollevò un polverone tale da rendere del tutto impossibile continuare a rimandare l’approvazione di una legge contro la schiavitù del caporalato, fenomeno che appesta l’Italia da nord a sud. Denunciamo già da tempo le mancanze di questa legge, ma siamo felici che questo processo obblighi lo stato a rendersi conto che in Italia esiste la schiavitù. Non ci siamo costituiti parte civile nel processo però: non riteniamo che la soluzione possa essere questa, ma da sempre abbiamo deciso di battere la strada dell'”antimafia sociale”, ritenendo limitata e ipocrita la via dell’ “antimafia legale”. Il caporalato è un sistema che nei campi è ritenuto la quotidianeità: da una parte è quindi un problema culturale, dall’altra è profondamente legato al capitale, che dalla riduzione in schiavitù ha solo da guadagnare manodopera a bassissimo costo. Denunciamo l’ipocrisia conseguente all’esistenza di una legge contro il caporalato affiancata ad una legge, la Bossi-Fini, legge sul lavoro che, con l’introduzione del reato di clandestinità, non fa altro che favorire certe forme di sfruttamento. Ricordiamo anche che la Cgil, che censura costantemente il nostro operato a Nardò e si rivendica la testa della sciopero dei braccianti, ha accettato che nel contratto agricolo provinciale di Lecce fosse reintrodotto il cottimo. Ricordiamo anche un fattore che, tra trasmissioni tv e sciacalli della mistificazione, è passato del tutto in secondo piano: lo sciopero di Nardò fu uno sciopero spontaneo, autorganizzato, sentito di cui noi e l’associazione Finis Terrae fummo solo sostenitori. Grazie ai braccianti di Nardò per il loro coraggio, grazie per averci dimostrato ancora una volta l’enorme potere dell’autorganizzazione

http://bari.repubblica.it/cronaca/2013/01/31/news/lecce_primo_processo_ai_caporali_in_aula_anche_gli_schiavi_dei_campi-51629917/