[BSA EMERGENZA ALLUVIONE] report 4 Novembre

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04/11/11 La Spezia

Vi scriviamo dopo una giornata di duro lavoro all’interno del palazzetto dello sport di La Spezia. In previsione dell’allerta meteo prevista da Giovedì notte fino a Domenica, la autorità hanno deciso di evacuare alcuni paesi. Abbiamo quindi allestito 150 posti letto, scaricato 150 materassi e preparato una cucina per sentirci infine dire , dopo ore di lavoro, che non sarebbe arrivato nessuno perchè gli sfollati saranno indirizzati altrove. Questo evento ci dà ancora più certezza di quanto sia inefficiente e scoordinata la gestione della protezione civile anche se, visti i precedenti aquilani, non ci si è sorpresi più di tanto. Oltre ad essere umanamente avvilente questo episodio è stato anche uno spreco di risorse economiche pubbliche avvenuto in un periodo in cui si operano tagli indiscriminati ai servizi e si richiama costantemente al sacrificio (evidentemente sempre dei soliti lavoratori) mentre altri possono permettersi di procedere contrariamente e sperperare denaro pubblico con l’aggravante di farlo nel bel mezzo di una catastrofe.
E ci ha presi subito un forte senso di amarezza: eravamo convinti di essere riusciti ad allestire un luogo di accoglienza in cui far sentire le persone come tali, non un pezzo di carne stoccato, renendoli partecipi dell’organizzazione stessa e cecando di far vivere quel palazzetto come un loro luogo. Lontani dall’assistenzialismo puro e semplice volevamo far conoscere agli sfollati le nostre pratiche di autorganizzazione: non i campi di accoglienza militarizzati de l’Aquila, ma un luogo in cui ogni singolo ha un pezzetto di potere decisionale nelle proprie mani.
Ormai è chiaro che il nostro modo di intervenire rimane in contrasto con le dinamiche affaristiche di questo paese, ma trova ampio riscontro tra le popolazioni incontrate nel nostro percorso; così come è altrettanto chiaro che in Italia chi porta solidarietà attiva e disinteressata viene messo ai margini dalla macchina istituzionale di intervento.
Nonostante tutto ciò siamo convinti che il nostro operato a fianco della gente debba continuare visto che il lavoro svolto in questi giorni in mezzo al fango ha trovato una forte corrispondenza negli abitanti e suscitato un senso profondo di gratitudine nei nostri confronti.
QUESTO CI RIEMPIE DI ORGOGLIO E CI DA’ MAGGIOR IMPULSO PER CONTINUARE DIRITTI NELLA NOSTRA STRADA.

Cari briganti rimanete sintonizzati con le antenne diritte visto che la situazione si evolve continuamente: pala, stivali e zaino siano pronti vicino all’uscio. Chi non può venire può comunque contribuire con un piccolo versamento su questa postepay 4023600614427674: come realtà autofinanziata possiamo arrivare fino a dove i nostri mezzi di lavoratori, disoccupati, studenti e cassaintegrati ci fanno arrivare.
BSA EMERGENZA ALLUVIONE 3-4/11/11

AVANTI BRIGATE!!!!