Segnala questo messaggio HONDURAS, Urgente: Criminalizzazione e repressione del Movimiento Campesino del Bajo Aguan

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L’ articolo pubblicato oggi (25/08) dal giornale “La Prensa”, proprietà di Jorge Canahuati Larach, dal titolo “Il « Comandante » dirige 300 uomini nell’Aguan”, fa parte della campagna diretta ad arte per creare un clima di guerra in Honduras, il cui fine é il rafforzamento del sistema della “piantagione”, basato sul latifondo e sullo sfruttamento della mano d’opera, che ha prodotto enormi profitti per un gruppuscolo di impresari produttori di palma africana.
Il conflitto agrario in Honduras si radicalizza in seguito all’ approvazione, nel 1992, della Legge di Modernizzazione Agricola, che ha permesso di aggirare gli ostacoli esistenti in materia di proprietà terriera, dando luogo a enormi piantagioni concentrate nelle mani dei produttori delle palme della morte: Miguel Facussé, Reynaldo Canales e René Morales Carazo.
Attualmente in Honduras si contano più di 600mila famiglie che soffrono a causa della carenza di terra, nonostante ciò lo stato honduregno non ha elaborato nessuna strategia in materia agraria che possa risolvere la problematica sociale che affligge il paese.
La crisi del Bajo Aguan nasce come conseguenza del sistema della piantagione, che inizia a stabilirsi dai primi anni del ‘900, quando le compagnie produttrici di banane si appropriarono delle fertili valli dell’ Honduras. Nel 2000, il successo degli agrocombustibili replica i crimini del passato, con l’aggravante che milioni di persone si trovano espropriate.
La militarizzazione sotto l’egida di Xatruch II, forza operativa integrata, la presenza di paramilitari che si muovono impunemente nella regione, la campagna mediatica che segnala la presenza di gruppi guerriglieri, ci fanno temere un’aggressione militare contro le nostre comunità contadine nel Bajo Aguan, specialmente quelle localizzate nella riva sinistra.
La fertile immaginazione dei giornalisti e degli organismi di intelligence, dai quali proviene la segnalazione della presenza del « Comandante » e dei 300 uomini armati é una vergogna per le Forze Armate e per il Ministero della Sicurezza che stanno esercitando uno stretto controllo sulla zona, in particolar modo dall’inizio dell’amministrazione di Porfirio Lobo e dei suoi assessori colombiani alla « sicurezza democratica ».
Il violento sgombero effettuato nella comunità di Rigores, dove sono state distrutte 114 abitazioni, oltre la chiesa e la scuola, é un chiaro segnale dell’attitudine che stanno assumendo i palmeros della morte, i suoi sicari e le forze repressive dello stato.
Noi, membri del movimiento campesino della riva sinistra del Bajo Aguan, temiamo per l’integrità delle nostre vite e delle nostre comunità, di fronte all’ondata repressiva destinata a compiacere l’ elite al potere, che indica la problematica dell’Aguan come la ragione principale della perdita di investimenti di capitale straniero e nazionale nel paese, sostenendo che non vi é alcuna protezione della proprietà privata.
E’ urgente fermare il massacro nel Bajo Aguan, sostienici mandando lettere alle autorità honduregne, chiedendo:

·         il rispetto dei diritti umani dei contadini e delle contadine degli insediamenti: Aurora, Concepción, Rigores,  Marañones, La Confianza, Lempira, movimiento de Orica e MARCA.
·         La fine della politica persecutoria nel Bajo Aguan

·         Una strategia statale che possa risolvere la grave problematica agraria nazionale che colpisce i contadini honduregni.

·         La demilitarizzazione immediata della zona e il controllo dei gruppi paramilitari che si sono impadroniti della zona.

Inviate le lettere a:
Señor Porfirio Lobo Sosa

Presidente de Honduras
Casa Presidencial

Tel: (504) 2221-4545
Fax: (504) 2221-4570info@presidencia.gob.hn

Señor Oscar Alvarez

Ministro de Seguridad
Teléfonos: (504) 2220-4298 y (504) 2220-4299

Fax: (504) 2220-1711

Señor Juan Orlando Hernandez

Presidente Congreso Nacional

Barrio La Hoya, Tegucigalpa, Honduras
Teléfonos: (504) 2220-0188 (504) 2220-4031 (504) 2220-4790 (504) 2220-4831 (504) 2220-4864 (504) 2220-4865 (504) 2220-5500 (504) 2220-5500