Arriviamo in questa stupenda comunità su di un auto con a bordo Mariagrazia, ragazza originaria di Frattoli, figlia dei proprietari della trattoria del paese. Come in tutti gli altri interventi, da sottolineare l’accoglienza degli abitanti, calorosa e ricca di prodotti tipici locali, da veri abruzzesi. Abbiamo mangiato salsicce prodotte da loro, pasta e un ciambellone fantastico sempre fatto in casa.

Ma passiamo all intervento vero e proprio: le donne e gli uomini di Frattoli ci hanno fatto presente che nell’emergenza iniziale il popolo frattolano era stato abbandonato a se stesso. Poi dopo diversi giorni una turbina ha liberato la strada principale. Lasciandoli di nuovo soli! In 2 guidati dal compagno Olindo (abitante di Frattoli comunista fino all’osso) ci siamo recati all’interno del paese, per liberare le viette ancora intatte dalla prima nevicata. Non vi era passato nessuno fino ad oggi… è stato faticoso, non lo nascondiamo, e se non fosse stato per il compagno Olindo a metà strada probabilmente avremmo ceduto. Si perché Olindo si è corciato le maniche e da vero Abruzzese si è messo a spalare davanti a tutti, praticamente trainandoci e guidandoci. Ogni tre palate ci invitava ad organizzare una polentata e soprattutto a non lasciarci cosi.

Nel frattempo gli altri due briganti hanno liberato la salita della trattoria “monti della laga” per dare modo di uscire ai proprietari nonché abitanti. Durante il ritorno alle auto siamo stati calorosamente invitati a bere dell ottimo vino autoprodotto da più persone. Ed è lì che lo sfogo della gente del paese ha preso piede, parlando di una montagna abbandonata dalle istituzioni, descrivendo con gli occhi lucidi la fine di quelle frazioni. Erano felicissimi del nostro intervento e ci hanno invitato a tornare il più presto possibile e noi abbiamo promesso di non lasciarli soli.

In ogni intervento impariamo qualcosa, in ogni intervento capiamo che la nostra terra è piena di orgoglio e di gente che morirebbe pur di salvaguardarla. E noi è da li che vogliamo ripartire… dallo stare insieme e dalla solidarietà, dalle nostre amate montagne. Fieri delle nostre azioni torniamo a casa stanchi… ma con il sorriso in volto. Onore agli abitanti di Frattoli…evviva le brigate di solidarietà attiva!