In questi due giorni, la nostra staffetta è andata a distribuire beni alimentari, vestiti e altri generi di necessità sul fronte marchigiano. La neve è ancora tanta, anche se sta piano piano iniziando a sciogliersi.

“Martedì abbiamo visitato il comune di Muccia, dove abbiamo consegnato alimenti e altri generi di necessità e abbiamo preso contatto con le persone che vivono in questa zona, dove la neve è ancora alta. Abbiamo proseguito verso il vicino campo container per continuare le consegue di pacchi famiglia e da lì ci siamo diretti a Nocecchia, una frazione nel comune di Pieve Torina, dove abbiamo distribuito generi alimentari e abbigliamenti a due nuclei familiari che vivono in questa frazione. Il nostro giro è continuato verso le frazioni di Casavecchia e Gabbiano, sempre nel comune di Pieve Torina, dove abbiamo incontrato diversi nuclei familiari che, anche con anziani, continuano a vivere e lavorare nel loro territorio con una forza che non possiamo fare a meno di ammirare. A fine giornata siamo arrivati al campo di San Severino, dove abbiamo consegnato pacchi alimentari e ricevuto la richiesta di una consegna di scarpe, perché anche qui la neve è tanta ma si continua a resistere e a rimboccarsi le maniche.

Nella giornata di mercoledì ci siamo quindi recati nuovamente nel comune di Casavecchia e ad Appennino, frazione di Pieve Torina, per consegnare le scarpe che già dalla mattina avevamo caricato nel nostro furgone in partenza dal magazzino di Fermo. La giornata di consegne è stata lunga, ma come sempre quello che riceviamo sono sorrisi ben più grandi di queste montagne coperte di neve. La nostra staffetta ha effettuato oggi una mappatura estesa delle frazioni del comune di Fiastra. Ci siamo recati nella frazione di Fiegni, dove ormai vivono solo tre famiglie; abbiamo preso contatto con loro, ci rivediamo presto. Da qui ci siamo diretti nella vicina frazione di Acquacanina, dove le nostre consegne si sono nuovamente trasformate in un momento per prendere contatti (che abbiamo oggi creato anche col vicino comune di Bolognola) e capire la reale situazione in questa zona del cratere”.

Due giorni che si concludono con un po’ di stanchezza e molta neve mista a fanghiglia sotto la suole delle scarpe. L’ “emergenza neve” non è ancora passata e serve tanta organizzazione per muoversi e operare sugli Appennini marchigiani. Noi continuiamo a farlo, perché le Brigate ci sono!

Dal popolo, per il popolo.