E’ stato questo un fine settimana di intenso lavoro nei magazzini e nei campi Bsa: siamo stati letteralmente sommersi di aiuti. Ancora una volta la risposta data ai nostri appelli è stata straordinaria, così immediata e capillare da averci consentito di organizzare delle serie e complete scorte di beni per qualche settimana a venire. Fattore assolutamente importante alla luce della nostra volontà di restare nel cratere fin quando anche una sola persona avrà bisogno di sostegno, anche quando i riflettori si saranno spenti.

Come però ben sapete, perchè spesso lo abbiamo ripetuto descrivendo chi siamo, siamo una realtà piccola che quindi ha mezzi e disponibilità logistiche limitate. Nella volontà totale di far si che nulla vada sprecato e di valorizzare l’aiuto di tutti, dobbiamo dare alcune indicazioni specifiche riguardo la raccolte e la consegna dei beni.

Nel dettaglio, abbiamo nelle zone intorno al cratere quattro magazzini generali che riforniscono i nostri spacci popolari di Norcia e Amatrice, ma che fungono anche da punto di distribuzione: i quattro magazzini cioè forniscono essi stessi un servizio di staffetta finalizzato al rifornimento diretto delle famiglie bisognose. Abbiamo l’assoluta necessità di non intasare gli spacci popolari presenti nel cratere, perchè questo rallenterebbe la nostra azione e questo sarebbe grave in generale, ma lo è sopratutto ora che l’emergenza neve non è ancora terminata.

Abbiamo anche necessità di non intasare i magazzini generali di beni non direttamente utili : i beni che richiediamo a chi ci contatta per supportarci con le raccolte sono indicati in liste costruite dopo 5 mesi di intervento fianco a fianco coi terremotati, da quelli residenti nei centri più grossi a quelli residenti nelle piccole frazioni. Sono cioè liste che rappresentano, nei limiti del possibile, le reali esigenze della popolazione perchè è direttamente dalla popolazione che ci sono state indicate quelle necessità.

Per semplificarci il lavoro e non affaticare i nostri attivisti sul campo, per metterci in condizione di essere sempre più efficienti in una situazione che, ormai l’avrete capito, è talmente difficile dall’essere vicino al disastroso, vi chiediamo queste piccole attenzioni:

La prima è che chiediamo a chiunque voglia attivare una raccolta, sia che abbiamo già scaricato nei mesi precedenti, sia che raccolga per noi per la prima volta, di scrivere sempre alla mail [email protected] Risponde alla mail un gruppo di attivisti che è in contatto diretto con gli spacci popolari e con i magazzini e che quindi ha il quadro complessivo della situazione: riceverete così una lista beni dettagliata di cosa ci è utile. Vi preghiamo quindi di recapitarci, ovviamente nei limiti del possibile, solo beni raccolti secondo le nostre liste. Anche altre associazioni e realtà sono attive sul territorio del cratere, ma non è detto che le necessità coincidano.

Vi preghiamo anche di non improvvisare viaggi nel cratere: ci dispiace moltissimo dover dire di no di fronte ad un carico inaspettato, consci della fatica e del sacrifico che sono dietro a quei pacchi e scatoloni, ma non abbiamo capacità di stivaggio illimitata. Anche in questi casi, la richiesta è di contattare non direttamente i nostri campi (nei quali gli attivisti sono costantemente impegnati nei lavori di gestione del campo, di staffetta e e distribuzione beni, nello sportello informativo), ma l’apposito gruppo responsabile dei magazzini.

Infine, vi diamo alcune indicazioni utili sul vestario: non possiamo accettare vestiario usato. Sono vigenti infatti severe norme igienico-sanitarie sulle donazioni di vestiario (scarpe comprese) che ci impediscono di distribuire vestiario usato. Possiamo accettare solo vestiario nuovo o igienizzato (ovvero sottoposto a processo di igienizzazione in lavanderia, imballato e con etichetta di igienizzazione): fa eccezione la biancheria intima, che accettiamo solo nuova per ovvi motivi di buon senso. Dobbiamo quindi comunicare fin da ora che non siamo in condizione di poter accettare vestario che non rispetti queste caratteristiche, per il semplice fatto che, non potendo distribuirlo, non farebbe altro che occupare lo spazio che invece potremmo utilizzare per stoccare beni ben più utili in questo momento, come ad esempio le stufette, che sono ormai una necessità sempre più diffusa.

Ci rendiamo conto che queste possono sembrare regole molto strette, ma vi assicuriamo che sono necessarie al corretto ed efficace funzionamento di tutto il nostro intervento: la lunghezza di questa comunicazione va legata direttamente alla nostra volontà di chiarezza e trasparenza rispetto ai criteri di azione che ci diamo. Non sarà mai nostra volontà imporre “burocraticamente” limitazioni alla solidarietà ed è per questo che ci teniamo a descrivere, anche a costo di peccare di pedanteria, i perchè di certe decisioni.

Ancora una volta grazie infinite a chi ci sta sostenendo: tutti insieme siamo una forza inarrestabile.

Dal popolo per il popolo!

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