INTERVENTI TERREMOTO (Lazio, Marche, Abruzzo e Umbria)

LAZIO e ABRUZZO (AMATRICE e dintorni): In questi giorni ad Amatrice la neve ha smesso di scendere ma oltre alle normali attività dello Spazio Solidale si continua a spalare, numerosi ancora gli interventi nelle stradine delle frazioni per liberare gli accessi alle case e alle stalle; continuano anche le staffette di consegna viveri; dopo aver raggiunto quasi tutte le 24 le frazioni nei dintorni di Montereale (AQ), carichi di generi di prima necessità, le staffette di monitoraggio si sono dirette verso Capitignano, frazione di Campotosto, uno dei comuni maggiormente colpiti dalle ultime scosse e dalle forti nevicate. Qui, su 700 persone, 100 sono già state trasferite a L’Aquila in un campo accoglienza e altre 100 verranno trasferite questa settimana. Ciò che emerge è il progressivo e inesorabile abbandono dei territori da parte della popolazione stremata e il completo abbandono da parte dello Stato.

Province di Pescara e Teramo: In questi giorni si è costituito un nucleo operativo BSA a Teramo che in coordinazione con la BSA Pescara si è subito attivato sul fronte abruzzese sull’emergenza neve/terremoto. A Castiglione Messer Raimondo (TE), grazie al loro intervento e a quello di altri allevatori della zona, una stalla crollata ha potuto ospitare nuovamente il bestiame affamato sotto la neve. Fatto importante questo, perché ci dimostra ancora una volta che in questi tempi bui, dove individualismo e competizione la fanno da padrone, la via d’uscita è quella della cooperazione e della solidarietà. Nel frattempo un’altra squadra partita da Colli del Tronto prestava soccorso ad altre aziende agricole isolate dalla neve nell’entroterra abruzzese, territorio martoriato e completamente abbandonato dalle istituzioni.

UMBRIA (NORCIA e dintorni): il campo base Bsa/Montanari Testoni è ripartito a pieno regime. 50 nuclei famigliari sono stati riforniti di generi di prima necessità in soli due giorni mentre si continua a dare una mano a chi è bloccato dentro casa per via della neve. Contattati anche altre piccole aziende agricole che verranno aggiunte alla Filiera Antisismica per permettere loro di continuare a distribuire i prodotti nonostante i danni subiti. Anche qui il senso di abbandono da parte delle istituzioni si fa sentire. Nel frattempo il campo è in fase di miglioramento con l’arrivo dei container che avranno l’obiettivo di rendere più confortevole la permanenza dei volontari e offrire uno spazio aggregativo per gli abitanti di Norcia.

MARCHE (Dal magazzino di Fermo, Colli e dintorni): Siamo andati a Pieve Torina e abbiamo consegnato beni a tutte le famiglie che ne hanno fatto richiesta. In contemporanea il magazzino di Fermo sta organizzando un carico di scarpe arrivate in mattinata. Appena finita la sistemazione potremmo sicuramente andare a coprire le esigenze di tutti i magazzini e spacci del cratere. Siamo in attesa di una grossa consegna di mangime per animali e provvederemo nei prossimi giorni ad esaudire tutte le richieste. Resta solo da mappare poche frazioni per terminare la provincia di macerata a sud della statale 77. Molti attivisti impegnati nel riordino dei magazzini a Colli del Tronto. Incessante l’attività di staffette di beni di prima necessità nelle frazioni isolate nelle zone montane. Un gruppo è riuscito a staccarsi e partire per spalare nel nostro vicino Abruzzo (prov. di Te) in risposta alle esigenze di allevatori in difficoltà. La gente di quei posti è sfinita e molti pensano di andarsene. Dopo giorni complicati per l’emergenza neve, sta riprendendo anche l’attività della filiera antisismica con nuovi contatti di produttori in difficoltà e nuovi ordini.

Con rabbia e dolore per Davide De Carolis, compagno del soccorso Alpino e del csa la Torre di Roma.

DAL POPOLO PER IL POPOLO.

AVANTI BRIGATE!