volantino bsa nazionale per il corteo antifascista e antirazzista di sabato 17 a Firenze

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Video della manifestazione. Grazie a libera tv per il link e lo spazio concesso:
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A Firenze si è consumata una tragedia, punto di culmine di quel lavorio che Casapound mette insieme ogni giorno per diffondere il suo sudiciume “culturale”. Gianluca Casseri 50 anni, nazista, negazionista, antisemita ha fatto fuoco uccidendo due senegalesi prima in piazza Dalmazia,poi ne ha feriti tre a San Lorenzo.
La polizia ha avuto il solito pessimo atteggiamento: invece di sguinzagliarsi nei covi dei fasci ha preferito occuparsi di accerchiare i migranti e gli italiani accorsi al loro fianco nelle strade e poi caricare il corteo provocando due feriti. Il prefetto di Firenze Padoin ha avuto la brillante idea di chiamare in causa i centri sociali fiorentini, accusandoli di strumentalizzare la questione per favorire disordini. Non una parola sul fatto che il movimento fiorentino fa antirazzismo e antifascismo quotidianamente e non solo quando si presenta un’occasione così eclatante (siamo molto più legittimati noi di Renzi e Rossi a stare in questo corteo!!). Non una parola sui fascisti ovviamente (i topi tra loro non si mordono). Ne tanto meno perquisizioni, perché la polizia era troppo impegnata a manganellare i migranti e gli antirazzisti.
Prima di tutto, prima di ogni valutazione, vogliamo esprimere la più profonda solidarietà e vicinanza alla comunità senegalese, che ha lasciato 2 vittime nel campo di battaglia del razzismo:Samb Modou,40 anni e Diop Mor,54 anni. Sougou Mor 32 anni,Mbenghe Cheike,42 anni e Moustapha Dieng,34 anni sono i feriti ancora all’ospedale.
Andando nel dettaglio non possono convincere le solite giustificazioni dell’insanità mentale, della follia accecante. Ancora una volta, come a Oslo, militanti nazisti compiono stragi e poi vengono trattati come poveri scemi. Invece è bene che tutti coloro che non individuano in Casapound un mandante morale aprano forum, blog e pagine facebook dei “fascisti del terzo millennio” per capire di che pasta siano fatti: si leggano tutti gli osanna al Camerata Cassieri. Si ricordino che camerati apparentemente più lucidi accoltellarono studenti davanti all’Università di Napoli o hanno pestato a Roma, più recentemente, militanti del Pd. Complici di tutto questo sono direttamente le istituzioni: non solo per gli spazi concessi e i finanziamenti diretti (il Pdl è il loro “banchiere” diretto), ma anche per tutti i tentativi di revisionismo storico e di equiparazione dei repubblichini ai partigiani. Non finisce qui: non possiamo non avere negli occhi come sul tema del razzismo e della xenofobia i camerati abbiano trovato al loro fianco personaggi che invitavano a smitragliare i barconi e organizzavano ronde, parlando a nome di quelle istituzioni che alla fine hanno costruito i Cie, hanno prodotto la Turco-Napoliatno e poi la Bossi -Fini. Il razzismo di stato lo si vede anche negli sgomberi di Renzi, nella caccia all’uomo quotidiana contro il “vu cumprà”ai mercati, nei vigili urbani usati praticamente come celere. Siano meno ipocriti Renzi e la sua amministrazione del tutto assente sul tema dei diritti dei migranti, ma molto attiva nella caccia al povero, sia meno ipocrita il Rossi dei Cie “piccoli e umani”. Fascismo e nazismo non possono essere tollerati oltre: Casapound, Casaggì e Forza Nuova sono luoghi in cui questo odio, che talvolta si manifesta in atti eclatanti come quelli di martedì 13/12, viene prodotto e diffuso. Queste associazioni neofasciste devono smettere di esistere, le loro sedi vanno chiuse, a loro non va concesso nessuno spazio di agibilità politica. Si facciano un esame di coscienza approfondito i buonisti, i democratici accaniti che non si rendono conto che la libertà di parola in mano a queste carogne diventa odio e poi violenza. Temiamo che, come nella Germania ai tempi della repubblica di Weimar, l’odio razzista sia lo strumento delle classi dominati per dare una risposta regressiva alla crisi. Il pogrom di Torino è esemplificativo in tal senso. Oggi più che mai è necessaria una risposta popolare e di massa al tentativo dei governi servi delle banche di scaricare la crisi sui ceti popolari trascinandoci in un vortice di barbarie, paura e guerre tra poveri. I rigurgiti neofascisti vanno respinti con nettezza e senza ambiguità. Come BSA crediamo però non sia sufficiente condurre questa lotta sulla base di principi astratti quali l’antirazzismo etico: la questione migrante non si affronta solo in termini di diritti di cittadinanza, ma occorre considerare il migrante come parte integrante della classe, ponendo anche in questo ambito grande importanza al lavoro. Per questo contribuiamo con progetti concreti nel mondo del lavoro bracciantile e nelle sedi dove lavoratori di tutte le provenienze affrontano lo sfruttamento capitalista. Questa pratica ci lega non solo in modo vertenziale alle storie dei migranti,ma ci porta al confronto giornaliero creando DAVVERO la società del NOI e non una società dove esistono ancora le differenze razziali o peggio ancora di appartenenza. Da Nardò,attraverso la transumanza dei lavoratori stagionali agricoli,la dimensione drammatica della loro condizione disumana,dal salario al tipo di lavoro,ci conduce verso una lotta unitaria e decisa,che abbatta le politiche razziste e di sfruttamento,inaspritesi negli ultimi 20 anni. Tutte le problematiche sul lavoro e per i diritti,vengono affrontate con leggi di esclusione,sperimentate sui migranti ottenendo la libertà legale di sfruttare le classi sociali più deboli. Per questo siamo presenti laddove il capitalismo coi suoi tirapiedi di sempre ,ammantati di anticonformismo, agisce indisturbato e ci saremo sempre lottando contro ogni forma di razzismo e fascismo perché uniti si può cambiare,divisi possiamo solo obbedire.

NO AL RAZZISMO, NO AL FASCISMO! TOGLIAMO OGNI SPAZIO POLITICO AI FASCISTI!
FEDERAZIONE NAZIONALE BRIGATE DI SOLIDARIETA’ ATTIVA :[email protected]
BRIGATA TOSCANA: [email protected]